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Gli Egizi

di Linfanera

 

Anubi

era il dio che apriva ai defunti la strada dell’aldilà. Rappresentato come un uomo con la testa di sciacallo o di cane nero (sacri alle divinità dei morti). Sovrintendeva ai riti dell’imbalsamazione, avendola inventata per salvare il corpo di Osiride durante la lotta con Seth. Terra, nero, oro il segreto della resurrezione.

 

 

Bastet

dea lunare, dea dei gatti, veniva rappresentata con il corpo di donna e la testa di gatta, rappresenta il legame telepatico per lo scambio di energie. Fuoco, acqua, bianco, il sistro.

 

 

Geb

era il dio della Terra, figlio di Shu e di Tefnut, nipote di Ra. Con la sorella Nut generò Iside, Osiride, Seth e Nephtis. Quando morì lasciò al figlio Osiride il governo sugli uomini.

 

 

Hator

era la dea del cielo, della musica, della danza, dell’amore, della bellezza (ma anche della morte col nome di Sekhmet la leonessa), considerata la sposa di Horus. Si ritiene che gli dei solari si riparassero nel suo seno a sera per rinascere ogni mattina. Poteva essere rappresentata come vacca, animale a lei sacro, o con le corna e le orecchie di vacca.         Collare Menat, sistro, specchio, i quattro elementi, oro, bellezza del mondo.

 

 

Horus

figlio di Iside e Osiride, nacque poco prima che il padre morisse, veniva considerato la divinità della luce e rappresentato con la testa di falco, simbolo con cui si identificava il faraone regnante. Cercò di vendicare il padre chiedendone l’eredità, cioè il governo sugli uomini. Di solito viene identificato in due modi: “Horus bambino” mentre viene allattato dalla madre Iside e “Horus l’antico”, vendicatore del padre Osiride ucciso da Seth. Occhio destro = sole, occhio sinistro = luna; aria, fuoco, rosso, bianco, nero, la luce dell'anima.

 

 

Iside

moglie e sorella del dio Osiride, con lui regnò sugli uomini insegnando loro a mietere il grano, a filare, a tessere e a usare le arti della medicina. Identificata con la luna, quindi anche dea delle arti magiche, riuscì a scoprire il nome segreto di Ra, ebbe potere su di lui il quale le permise di ritrovare il marito. Disco solare fra le corna, trono, il nodo Tit, Sirio, acqua, terra, rosa, nero, la maternità

 

 

Khnum

era il dio della fecondità e della creazione, considerato il simbolo del Nilo che con il suo limo fecondava la terra lungo le sue rive. terra, acqua, nero, l'artigiano.

 

 

Maat

era la figlia preferita del dio Ra, e la sposa di Thot. Rappresentata con una piuma posta sul capo, simbolo di ordine e verità, il suo stesso nome significa “verità e giustizia”. Partecipava alla pesature del cuore dei defunti, contrapponendo sulla bilancia una piuma. Aria, giallo, l’Ordine Cosmico.

 

 

Neith

era una divinità sia guerriera sia protettrice delle arti domestiche e delle donne. In generale veniva considerata una dea del cielo e ritenuta madre di tutti gli dei, in particolare di Ra che non ebbe madre. Fuoco, acqua, rosso, madre del Sole.

 

 

Nephtis

figlia di Geb e di Nut. Sorella di Iside e Osiride, sposò il fratello Seth. Fu lei la causa dei dissapori fra Seth e Osiride per aver generato con quest’ultimo il dio Anubi, ma, per farsi perdonare, aiutò Iside a trovare il corpo del marito. Terra, aria, giallo, forza coagulante.

 

 

Nut

dea del cielo, figlia di Shu e Tefnut, sposa del fratello Geb, generò Iside, Osiride, Nephtis e Seth. Fu anche considerata la protettrice dei defunti e su molti sarcofagi è rappresentata nell’atto di offrire cibo ai morti. Ra, suo padre, le vietò di partorire nei 360 giorni dell’anno; allora Thot giocò con la Luna alla quale vinse 5 giorni. Suo simbolo è il vaso globulare; aria, nero, blu, il cielo primordiale.

 

 

Osiride

dio e signore dell’oltretomba di cui presiedeva il supremo tribunale. Governò per parecchio tempo sugli uomini con la propria sposa e sorella Iside. Lottò contro il fratello Seth il quale, geloso del suo potere di governare sugli uomini, lo fece perire, ma, grazie all’amore della propria sposa, riuscì a ritornare e a riscattare il suo trono. Pilastro djed, terra, acqua, verde, nero, l'eterno ritorno; Orione.

 

 

Ptah

patrono degli artigiani e degli artisti è considerato l’inventore delle arti. Era un dio abile nella lavorazione dei metalli e veniva altamente considerata la sua perfezione nelle costruzioni. Questo dio veniva anche identificato con altre divinità dai diversi aspetti.

 

 

Ra

era il dio creatore che gli egizi identificavano con il sole. Stanco dell’ingratitudine degli uomini, decise di lasciare la terra  stabilendosi in cielo per nascere bambino ogni mattina, diventare adulto a mezzogiorno e morire al tramonto. Era la divinità più adorata dai fraoni e dai centri religiosi, uno dei quali fu appunto chiamato elaiopoli, cioè città del sole. Venne variamente definito Ra, Atum-Ra o Aton, a seconda delle varie concezioni religiose che si affermarono. Talvolta identificato come Horus, il dio falco. Gli egizi, credevano che per poter viaggiare attraverso le acque del cielo servisse una barca; Ra ne aveva due: una grande galea per viaggiare di giorno e una piccola barca per viaggiare di notte. Fuoco, rosso, l’anima cosmica.

 

 

Sekhmet

la possente, dea della morte, controparte di Hator, cominciò la strage dell’umanità, fermata poi da Ra che si era pentito. Rappresentata da una leonessa. Fuoco, rosso, nero, rappresenta la distruzione necessaria per la rinascita.

 

Seth

figlio di Geb e di Nut, sposò la sorella Nephtis. Per motivi di gelosia uccise il fratello Osiride, contendendogli il trono lasciatogli dal padre. Durante la lotta, Seth tolse via l’occhio sinistro a Horus (eclisse di luna) mentre Horus lo evirò. Il male necessario, i quattro elementi, rosso.

 

 

Shu

figlio di Ra, fratello sposo di Tefnut. Nacque dal dio Sole senza l’aiuto di una donna. Fu costretto a sostenere il cielo dopo aver sollevato con le braccia sua figlia Nut, dea del cielo, per staccarla dal continuo abbraccio che la legava a Geb, il dio della terra, suo fratello e sposo. Quando suo padre Ra lasciò il governo del suo regno per salire in cielo, Shu divenne il sovrano degli uomini,e come era già successo al padre egli dovette far fronte a numerose rivolte. Alla fine stanco e malato, lascò il potere a suo figlio Geb e si rifugiò in cielo dopo una terribile tempesta durata nove giorni.

 

 

Tefnut

dea dell’umiltà, dell’umidità, figlia di Ra, sorella e moglie di Shu, lo aiutava a sostenere con le braccia il mondo. Ogni mattina accoglieva insieme con il suo sposo la barca solare di Ra che proveniva da oriente.

 

 

Thot

il dio dalla testa di ibis, era il segretario e scriba degli dei, e trasmetteva i loro messaggi agli uomini. Si riteneva dividesse il tempo, stabilisse il calendario e annotasse tutto ciò che sarebbe passato alla soria. Conoscendo alla perfezione tutte le formule magiche contenute nel Linro dei Morti aiutò Iside e Nephtis a resuscitare Osiride. Aria, bianco, nero, intelligenza pura.

 

 

 

 

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